DIARIO CON TESTO E FOTO
Cammino in compagnia sabato 9 agosto 2025, Tappa 8 da Pescopagano a Rapone. Percorso variato e adottato come traccia aggiornata. 16 km.
SULLA PAGINA FB PUOI APRIRE TUTTE LE FOTO, clicca QUI e scorri fino alla data 9-8-2025
.
Sant’Andrea di Conza, in provincia di Avellino, è in genere il punto di partenza della tappa 8. Questa volta siamo partiti invece da Pescopagano (Pz), comune a 4 km. da S. Andrea, già comune di transito del Cammino di Guglielmo.
E’ stata l’occasione per incontrare per la prima volta l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal vice-sindaco Francesco Gonnella, e Maurizia, in rappresentanza della parrocchia e del parroco D. Biagio Intana.
Come le tappe 3-4-5 del Cammino, anche la tappa 8 attraversa in gran parte aree montane, ad un’altitudine intorno ai 1.000 m. slm. Qui domina una natura intatta, con paesaggi al contempo rarefatti e silenziosi, terre ricche di acque e di un verde intenso e rigoglioso che abbraccia piccoli borghi.
DIARIO del cammino
9.00 RITROVO e partenza da Pescopagano (Pz), Piazza della Vittoria; parcheggio. Posizione, clicca QUI
9.30 Attraversato il bel centro storico, ben ricostruito a seguito del terremoto del 1980, si sale verso il bivio del cimitero di Pescopagano; si prosegue, quindi, per una stradina rurale fino a trovare la piccola antica centrale idroelettrica, esempio di archeologia industriale, abbandonata sull’incontaminato Torrente Ficocchia che viene alimentato dal Lago Saetta e scorre verso valle dove incontra il fiume Ofanto. Posizione, clicca QUI
Dopo circa 6 km., seguendo una breve diramazione, seppure su un’impegnativa salita (800 m.), si arriva al Santuario della Beata Vergine Maria di Monte Mauro, luogo di pellegrinaggio caro ai Pescopaganesi, a 1.002 metri di altitudine, punto di sosta panoramico; da qui si ammira un gran bel paesaggio, libero a 360°, dalla valle dell’Ofanto alle balze dei monti lucani; in primo piano: il colle abitato di Calitri e la vista sul lago artificiale di Saetta. Posizione, clicca QUI
11:30 Dopo la sosta, si prosegue in direzione ovest; a breve distanza dal santuario, sulla sinistra inizia un sentiero sterrato; attenzione: bisogna aprire -e richiudere- un cancello spinato (di protezione per le mandrie podaliche che pascolano all’interno di una vasta area montana); si cammina in altura, sui 1.000 metri di altitudine, immersi in uno splendido panorama, per scia un’ora. Alla fine del sentiero sterrato ci si ritrova al bivio stradale per Rapone; anche qui bisogna aprire e richiudere un cancello spinato. Intorno alle mandrie potrebbe esserci dei cani pastori; meglio tenere con sé sempre un bastone. Dal bivio stradale, seguendo una bella stradina panoramica, all’ombra di belle alberature di quercia, dopo ulteriori 3 km. si arriva a Rapone (Pz); ci aspetta la meta della ‘Tappa 8’, la chiesa madre di S. Nicola Vescovo nel centro storico. Incontriamo il Parroco D. Giovanni De Palma per una benedizione e un breve saluto unitamente agli amici del Cammino: Donato Angelillo (anche in rapp.za dell’Amm.ne Comunale) e il poeta camminatore Antonio Tozzi. Possiamo timbrare (timbro dedicato) presso la chiesa o presso il nuovo Info-point. Posizione, clicca QUI
14.00 Dopo la colazione al sacco, si visita il centro storico con le installazioni multimediali di ‘Rapone, paese delle Fiabe’.
15,30 (circa) Rientro in auto a Pescopagano accompagnati da navetta bus Ing. Russo e dagli ‘Amici del Cammino di Rapone’; rimborso spese 10 €. cadauno. Attenzione: per i prossimi ‘cammini in gruppo’, la mattina presto, si consiglia di giungere a Pescopagano con equipaggi di 4 persone per ogni auto in modo tale che nel pomeriggio i soli autisti andranno a recuperare le auto per poi riprendere il restante equipaggio a Rapone; in mancanza, diventa impossibile per gli amici di Rapone accompagnare 30 e oltre camminatori fino a Pescopagano.
Per compattare gli equipaggi, per chi proviene da Avellino, Salerno, Contursi, ci incontriamo in genere al distributore di benzina / bar in prossimità dello svincolo di Morra, sull’Ofantina (SS7): Posizione.
Per chi invece vuole proseguire il cammino (e magari fermarsi a pernottare a San Fele), può continuare lungo il tracciato della tappa 9 con una sosta al ‘Giardino delle sculture rupestri’, a 2,9 km. da Rapone. Posizione, clicca QUI – Dopo ulteriori 5 km. si giunge alle Cascate di S.Fele, paradiso naturalistico con alcuni punti balneabili. Posizione, clicca QUI – In questo caso, bisognerà provvedere in proprio al rientro in auto a Pescopagano. Per la eventuale cena e pernottamento, seguire le indicazioni della Tappa 9.
.
TRACCE aggiornate _LINK
.
Come vestirsi, cosa portare: CONSIGLI
.
Diario e foto del cammino in compagnia, da S. Andrea a Rapone, compiuto in data 6 luglio 2024 LINK






