TAPPA 2

Da Grotta dell’Arcangelo Michele
Tufo
a Complesso Arcibasilica dell’Annunziata
Prata PU
Eremo di San Guglielmo
Chiusano di San Domenico 

Info del percorso

La Tappa in sintesi

Sant’Andrea di Conza in provincia di Avellino è il punto di partenza dell’ottava tappa. Come le tappe 3-4-5 del cammino, anche la 8 e la 9 insistono in gran parte in aree montane, ad un’altitudine intorno ai 1.000 m. slm. Qui domina una natura intatta, con paesaggi al contempo, rarefatti e silenziosi, terre ricche di acque e di un verde intenso e rigoglioso che abbraccia piccoli borghi.

La tappa nel dettaglio

Il percorso inizia dal bel Palazzo dell’Episcopio nella parte alta del centro storico di Sant’Andrea di Conza (Av) 1.500 abitanti, 680 m. slm. (visitabile), attuale sede del Municipio, collegato con un magnifico giardino panoramico e teatro all’aperto.

Dopo qualche centinaio di metri, si raggiunge in salita, l’area de ‘La Fonte’ con un antico mulino a caduta con archi in pietra.  Dopo ca. 4 km. si prosegue in salita fino a raggiungere il centro abitato di Pescopagano (Pz) 1.800 abitanti, 800 m. slm, è qui che dalla Campania si passa in Basilicata.

Dopo una meritata pausa nella piazza principale (fontana potabile), consigliamo di visitare il centro storico ben ricostruito dopo il terremoto del 1980. Proseguendo il cammino in salita si raggiunge l’area del cimitero e da lì lungo la stretta stradina per ca. 6 km, con vari saliscendi si attraversano ambienti naturali intatti e incontaminati con molte acque sorgive.

Giunti a 1.002 m. slm, ci aspetta il Santuario della Beata Vergine Maria di Monte Mauro, luogo di pellegrinaggio caro ai pescopaganesi > info: https://www.santuaritaliani.it/santuario/beata-vergine-maria-di-montemauro/

Dal piazzale circostante il santuario, luogo di sosta deputato, vi è una vista meravigliosa sugli altopiani lucani dove svetta il Vulture. Dal santuario si prosegue per ca. 3 km. su una strada in terra battuta fino all’incrocio (930 m. slm) con le strade statali e provinciali che collegano l’Alta Irpinia con l’area di San Fele.

Si prosegue per ca. 3,8 km, seguendo una stradina in gran parte sterrata lungo la contrada Carosello, per arrivare al termine della tappa 8, proprio dinanzi la Chiesa madre di San Nicola nel centro storico di Rapone (Pz) 900 abitanti, 840 m. slm, il paese delle Fiabe.  

Dormire a Rapone

D. Giovanni De Palma può ospitare nella casa canonica fino a 6 posti letto tel. cell. 349 8682691. Il timbro sulla credenziale è rilasciato dallo stesso D. Giovanni o in sua assenza da un suo delegato.

Mangiare a Rapone

A Rapone non ci sono trattorie, prenotando con anticipo ci si può rivolgere per una colazione o un pasto caldo a Luciana Ricigliano che gestisce anche il circolo Meeting Point, nei pressi del Municipio cell. 329 0439025. Per il pernottamento in un casolare con bella posizione panoramica, a meno di 1 km. dal centro di Rapone, con 6 posti letto e l’uso della cucina, si può contattare Antonella Angelillo cell. 333 6277104; posizione: https://maps.app.goo.gl/A3Xwd8tb2tzCfJyN6. Nella vicina Ruvo del Monte (Pz), a 6 km. ca. la Locanda Al Giglio d’Oro, un ottimo ristorante. Tel. 097 697516 offre anche camere B&B. Si può telefonare e chiedere la cortesia di avere un passaggio in auto. 

Da vedere a Rapone

Il Il museo multimediale delle Fiabe di Rapone. Per visitarlo chiedere informazioni alla Pro Loco, Corso Umberto I, 15 Rapone, 85020 info@prolocorapone.com tel. 0976 95 002.

Riferimenti utili a Rapone

Il consigliere comunale Donato Angelillo cell. 328 2619955 opportunamente avvertito, è un ottimo accompagnatore per il centro storico con la chiesetta di S.Maria in Nives e la adiacente neviera (da non perdere). Donato potrà dare indicazioni anche per visitare il Museo multimediale delle Fiabe dove è protagonista lo ‘scazzmauriello’ un antico folletto molto popolare tra Campania e Basilicata. 
https://www.youtube.com/channel/UChhCITwaurqVXrZdS5JQ63Q.

Il Parroco D. Giovanni De Palma fa visitare volentieri la chiesa madre di San Nicola ove sono custodite le reliquie dei pastorelli di Fatima e del beato Carlo Acutis. 

Il sig. Antonio Tozzi è disponibile a fornire info e supporto in caso di difficoltà lungo i tratti del percorso cell. 328 9766429

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Tappa 2

Da Grotta dell’Arcangelo Michele Tufo a Complesso Arcibasilicadell’Annunziat Prata PU Eremo di San Guglielmo Chiusano di San Domenico