Nell’agro di Angelo, un museo naturalistico a cielo aperto. DIARIO

NELL’AGRO DI ANGELO, UN MUSEO NATURALISTICO A CIELO APERTO
UN’AUTENTICA SCOPERTA LUNGO IL CAMMINO DI GUGLIELMO, TRA RAPONE E SAN FELE

La bellezza all’improvviso nell’apparente deserto appare. Ci accoglie Angelo lo scultore manovale contadino che coltiva un sogno, parlare con le pietre. Angelo conosce le pietre una ad una, le mette insieme in una verticale sospensione. Le sculture sono isolate e si fanno compagnia ti catturano come fanno le sentinelle con l’orizzonte. La forza di queste installazioni raccontano un’urgenza una necessità per dare senso al mondo e alle creatura che lo abitano. Potenti quanto intensa è la voglia di conoscerne l’autore che le sogna ad ogni passo . Si coglie la presenza di un popolo in cammino, innamorato del sole, di questo spazio e delle sedute di pietra dedicate ad ognuno di noi, ti accolgono come un dono, siediti e stai tranquillo.

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