LETTERA DA UN CAMMINATORE SOLITARIO
AGOSTO 2025
.
Buongiorno,
sono A.A. e sono appena rientrato a casa, a B., dopo dieci giorni di cammino in solitaria da qui a Minervino Murge: 9 tappe, dalla 5 alla 13. Scrivo per dare qualche mia impressione da viandante con un bagaglio di qualche cammino alle spalle.
Ho molto apprezzato il lavoro che è stato fatto per fare rete con persone e associazioni nelle varie località attraversate e per creare convenzioni con attività e strutture ricettive. In quasi ogni posto in cui mi sono fermato ho trovato una buona accoglienza e servizi a costi tutto sommato accettabili.
Avendo padronanza degli strumenti tecnologici, ho seguito i tracciati gpx che ho trovato sul sito, pur trovando non poche difficoltà in alcuni punti (in particolare lungo le tappe 5, 7 e 13). Trovo che l’assenza di segnaletica possa essere un disincentivo per le persone potenzialmente interessate a fare anche solo qualche tappa, senza avere però un’opportuna dimestichezza con app e dispositivi. Immagino che piazzare segnali d’indicazione a ogni bivio sia un’operazione dispendiosa, eppure credo sia fondamentale affinché il cammino possa essere percorso con la frequenza che merita.
Detto ciò, avrei piacere a condividere l’ottima ospitalità che mi è stata riservata in quanto camminante dalla signora M. a Caposele e dalla signora M.T. a Conza della Campania (per le quali chiederei di inserire la dicitura “consigliato” nella pagina delle strutture convenzionate). Mi permetto inoltre di segnalare una “struttura” da aggiungere all’elenco, ovvero il convento delle Suore Giustiniane a San Fele, che dispone di due stanze a uso foresteria al costo consigliato di 30 euro a notte (consiglio di contattare P. Alberto di Pierno per ulteriori dettagli).
Sperando di aver fatto cosa gradita, invio il mio sentito ringraziamento all’organizzazione e rimango a disposizione per qualsiasi altra cosa possa essere utile.
Un caro saluto, A.
–
Risposta da CdG
Buongiorno A., siamo noi a ringraziarti sia perché hai percorso il cammino, sia perché ci scrivi fornendoci notizie utili. Ci avrebbe fatto piacere conoscerti prima della partenza in modo da inviarti le tracce corrette di recente (fine luglio) che da poco stiamo caricando nel sito web; le trovi aggiunte nell’elenco sottostante al post ’15 tappe’ ma non nelle singole finestre delle varie tracce; stiamo provvedendo.
Per quanto concerne la segnaletica siamo in attesa che ognuno dei 33 comuni attraversati impegni un pò di risorse, alcuni comuni hanno già deliberato; in alcuni tratti bastano 3000-4000 euro, per la segnaletica.
Non sappiamo se a B. puoi sensibilizzare l’Amm.ne ed avviare così una collaborazione. Provvediamo subito ad aggiungere ‘consigliato da A.A.’ per quanto concerne le strutture M. e MT; molto utile la segnalazione per S. Fele.
Ci farebbe piacere un tuo ulteriore commento sulla ’struttura’ complessiva del cammino in termini di paesi attraversati, di paesaggio e se hai in qualche modo avvertito la presenza del nostro Guglielmo; se sì, dove.
CdG
Risposta da A.A.
Buonasera, grazie intanto per il riscontro. Va bene per me pubblicare la mail, se possibile senza riferimenti personali. Va benissimo anche rimanere aggiornato sulle prossime iniziative di gruppo, sebbene rimanendo qua a B. per il solo mese di agosto (ripartirò poi per la città dove vivo) non potrò garantire la mia presenza. Farò in ogni caso del mio meglio per esserci, come pure per sensibilizzare l’amministrazione del mio paese di origine, ma anche in questo caso non posso garantire alcunché.
Per quanto concerne la struttura generale del Cammino, credo sia ben ideata e ho percepito una coerenza di fondo sia dal punto di vista storico-culturale sia dal punto di vista paesaggistico, con il Vulture a fare da perno centrale e riferimento visivo costante.
La presenza di Guglielmo lungo il tratto che ho percorso è stata quasi sempre viva (anche se, devo dire, in maniera un po’ intermittente). Ho sentito molto la sua aura qua in Irpinia, nei luoghi a lui legati di cui già ero a conoscenza, mentre in Basilicata l’ho sentita soprattutto passando per Pierno e poi a Melfi (ma può darsi che ciò sia dovuto anche a una mia poca confidenza pregressa con quei luoghi, che spero ora di avere in parte compensato).
Speriamo davvero che un vento di pace possa soffiare forte, attraversare tutto il Mediterraneo e approdare là dove ce n’è più bisogno.
Un caro saluto e ancora grazie, A.


