Domenica 21 giugno 2026
Lungo la Tappa 5 (22 km) dal Lago Laceno–Bagnoli Irpino (Av) all’Abbazia del Goleto.
Ritorna lo storico percorso in occasione della festività di San Guglielmo, fondatore delle abbazie di Montevergine e del Goleto e Patrono d’Irpinia; andiamo per vie montane, dalla Grotta dell’Apparizione sul Lago Laceno fino all’Abbazia del Goleto. Quest’anno si percorre insieme il nuovo tracciato della tappa 5; arrivati al Pozzo di San Guglielmo si prosegue fino al Monte Eremita (Iuremito) per scendere attraverso faggete e castagneti fino alla Fontana di Marcantonio; da qui arriveremo nel pomeriggio al Goleto. Iniziato nel 2012, siamo al 15° anno: Viva Guglielmo Santo.
Il Cammino è dedicato ai soci del ‘Cammino di Guglielmo‘ dotati di assicurazione, ai soci delle associazioni che partecipano alla ‘Rete dei Cammini Irpini’: ‘Cammino della Restanza‘, ‘I Cammini di Amato‘, ‘Touring Club Italiano, CdT Paesi d’Irpinia‘, ‘Irpinia 7x‘, ‘Info-Irpinia‘, ‘Piccoli Paesi‘, ‘Irpiniavventura’, ‘Club Alpino Italiano, sez. Avellino’, Associaz. ‘Sinergie’ Bisaccia, ‘FIE-Federazione Irpinia Trekking Avellino’, ‘Laceno Trekking‘. Il Cammino è aperto, inoltre, ai gruppi diocesani delle 3 regioni Campania, Basilicata e Puglia, autonomi nell’organizzazione e dotati di propria assicurazione.
PROGRAMMA:
Ore 8:30 Ritrovo dinanzi la Grotta di San Guglielmo in località Lago Laceno (parte montana del Comune di Bagnoli Irpino) > Posizione GMap
Ore 9:00 Dopo la visita alla Grotta > Benedizione da parte di D. Sergio (Diocesi di Andria) e partenza a piedi lungo la ‘Tappa 5 del ‘Cammino di Guglielmo’: vedi descrizione, dati tecnici, mappa.
Tra le 11:30 e le 12:30 Passaggio per la Valle dei Lupi e per il il Pozzo di San Guglielmo (1.200 m slm), ai piedi del Monte Tuoro > Posizione GMap
Ore 13:15 (circa) Sosta sulla cresta del monte Raia della Spina per la colazione al sacco.
Ore 14:15 (circa) Sosta alla Fontana di Marcantonio
Ore 16:30 (circa) Arrivo all’Abbazia del Goleto > ‘Benedizione dei pellegrini’ impartita da D. Giovanni Maria Gargiulo; a seguire, alle 18:00 S. Messa nella nuova aula liturgica dedicata a San Guglielmo > Posizione GMap
E’ possibile -alla partenza- ritirare la ‘CREDENZIALE del Cammino’ e -all’arrivo- ricevere il primo ‘timbro’.
Camminata accessibile: 22 km. di cui 70% sentieri sterrati e 30% vie interpoderali asfaltate. Colazione al sacco (autonoma). Fontane: lungo il percorso, al Pozzo di S. Guglielmo e alla Fontana di Marcantonio; all’arrivo in Abbazia.
Consigliati bastoncini; obbligo di scarpe da trekking.
Il recupero delle auto lasciate la mattina al Laceno rimane a cura dei partecipanti. Navette private disponibili in zona (circa 10 euro cadauno con navetta piena -8 posti- dal Goleto al Laceno): Imbriano bus 333.6442655 / Willi 328.8020846 / Carmine 339.1156926 / Vitale Viaggi 0827.58457 / Lo Russo Gerarda Ncc 320.3879388 / Ciullo Ncc 340.4009414 / Kuruma Rent 327.3564971 / Info Irpinia 320.0272502 – L’app ‘IrpiniaGo’ può essere di aiuto.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Dalla Grotta di S. Guglielmo [km 0,0] situata sullo sperone di roccia che domina il Lago Laceno, procediamo verso nord su sterrato, parallelo e sottostante alla SP 368; in prossimità di una fontana [km 1,4], si attraversa e si imbocca una stradina sterrata che coincide col sentiero CAI 112; si affronta una salita costante immersi in un contesto boschivo dov’è facile incontrare pastori con i bivacchi fino a raggiungere la ‘Valle dei Lupi’, una idilliaca pianura che ad inizio giugno si riveste di colori [km 5,8]; da qui si prosegue fino ad arrivare su una stradina montana, in parte brecciata; tenendo la sinistra si raggiunge in breve il ‘Pozzo di S. Guglielmo’ [km 7,8] situato alle pendici del Montagnone di Nusco (quota 1.314 m.) Il toponimo è sopravvissuto e giunto a noi dopo 900 anni dal passaggio dell’eremita Guglielmo… E’ presente una piccola fonte d’acqua. Per continuare sul tracciato, bisogna ritornare sui propri passi (circa 500 m), passando per lo stesso punto lasciato poco prima. Da qui si intraprende la via che conduce verso la vetta del Monte Ramatico [km 9,6] nel territorio comunale di Lioni. La cima, se non c’è vento, è un punto ideale per la sosta e il pranzo al sacco: da questa posizione privilegiata è possibile ammirare un vasto paesaggio che abbraccia l’intera valle dell’Ofanto estendendosi fino al profilo del Monte Vulture (ci arriveremo lungo la Tappa 11). La seconda parte della tappa prevede la discesa attraversando suggestivi boschi di faggio e di castagni fino a raggiungere la ‘Fontana di Marcantonio’ [km 13,2] dove è possibile riempire le borracce. Il cammino riprende in direzione ovest, lungo una stradina pedemontana asfaltata che procede in direzione della ‘Badia di Fontigliano’. Salvo avere tempo a sufficienza per una deviazione e visita specifica, arrivando al bivio [km 15,7] non ci porteremo alla badia -che dista 2 km- ma scenderemo a destra passando davanti alla sezione CAI di Nusco per poi raggiungere la stazioncina ferroviaria di Campo di Nusco [km 18,5]. Attraversati i binari, si procede lungo un ambito rurale ben ordinato. L’Abbazia del Goleto, nel comune di S. Angelo dei Lombardi, è ormai vicina e segna il traguardo di questa tappa [km 22] che unisce la spiritualità della montagna alla storia della valle ofantina. I luoghi di interesse storico e spirituale toccati dal tracciato sono descritti nel paragrafo successivo mentre nel ‘focus’, c’è la descrizione della Grotta, il luogo più intimamente legato a Guglielmo.
LUOGHI DI INTERESSE
Risalendo le pendici del Montagnone di Nusco, si raggiunge il ‘Pozzo di S. Guglielmo’; da questo superstite toponimo scaturisce una piccola fonte evocante il passaggio del nostro ‘Eremita’. Dai crinali lo sguardo domina l’intera Alta Valle dell’Ofanto fino a vedere a nord-est l’inconfondibile sagoma del Vulture, meta futura del cammino in terra lucana. Giunti nella piana del Goleto, se non si è stanchi, magari avvalendosi degli ‘amici del Cammino’, l’esperienza si potrebbe arricchire raggiungendo due borghi che custodiscono l’anima di questi luoghi. Imperdibile è il centro storico di Nusco, definito il ‘Balcone d’Irpinia’ per i suoi vasti panorami; da non perdere sono la Cattedrale di S. Amato e l’annesso Museo e Archivio storico Diocesano. Altrettanto affascinante è S. Angelo dei Lombardi: qui il terribile terremoto del 1980, oltre a radere al suolo l’abitato, causò 482 vittime. Oggi, il possente Castello degli Imperiale, la rinascimentale Cattedrale e il Parco della Memoria con la sua ‘Big Bench’, raccontano una storia millenaria di fede e resilienza; si può anche valutare di raggiungerla all’indomani, quando la Tappa 6 (alquanto breve) passa per il bivio di Cerrete Casaglie; da lì, il paese dista 3,3 km ca. _ Per approfondimenti su questi e altri luoghi che si incontrano lungo il Cammino: www.camminodiguglielmo.it/i-luoghi-di-guglielmo/
FOCUS
I luoghi di Guglielmo: l’Abbazia del Goleto. Il Goleto è il luogo centrale della vita del Santo, qui diede vita al ‘disegno’ del doppio monastero con a capo una badessa e qui decise di morire e di essere sepolto; è un luogo quindi riportato molte volte nella ‘Legenda’; vi sono narrati anche alcune vicende e miracoli: ‘La visione degli angeli al Goleto’, ‘Le biade scampate al fuoco’, ‘L’ultimo incontro col Re Ruggero II’, ‘La morte di Guglielmo’. Oggi, il nuovo museo multimediale, documenta la vita di Guglielmo tra le mura del Goleto; la sala immersiva ci permette di essere con lui pellegrini alla fine del XII secolo. Suggestiva, a sera, è la multi-proiezione sulla possente Torre Febronia. Approfondimenti in goletomuseo.it
Possibilità di pernottamento e ristoro in strutture convenzionate:
Goleto (arrivo Tappa 5): Foresteria dell’Abbazia del Goleto 0827.24432 – 347.6078002 / Agriturismo Nonna Rosina trattoria 0827.607098 > In prossimità del Goleto, a Sant’Angelo dei Lombardi (6 km.): Vinea del Selvatico 379.2313444 / O Metetore ristorante 0827.23829 / La Locanda di Enza ristorante 0827.23888
Lago Laceno (partenza Tappa 5): Taverna Capozzi 380.6820669 / Locanda degli Irpini 388.9884765 / Ristorante Il Fauno 388.0578555. Per info su costi, servizi offerti, sconti credenziale: www.camminodiguglielmo.it/strutture-convenzionate.
SCHEDA TECNICA
Partenza a piedi della Tappa 5 – Grotta sul Lago Laceno _ Coord. 40.80742, 15.09570 _GMap clicca QUI
Arrivo a piedi della Tappa 5 – Abbazia del Goleto _ Coord. 40.90591, 15.14343 _GMap clicca QUI
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MAPPA
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CARTOGRAFIA STORICA IGM 1.25000 (1954) > notare l’errore di collocazione del Pozzo di San Guglielmo (traslazione con Fontana Lagariello)
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CARTOGRAFIA IGM 1.25000 (1995) > qui risulta corretta la collocazione del Pozzo di San Guglielmo
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CARTOGRAFIA CAI SU BASE IGM
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ESTRATTO GOOGLE MY MAPS > mappa navigabile QUI
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REFERENTI DI TAPPA _ Amici del Cammino
Elenco degli Amici del Cammino, riferimento all’occorrenza lungo le 15 tappe, clicca QUI
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DOMANDE RICORRENTI
Una possibile risposta a domande ricorrenti sul Cammino di Guglielmo, clicca QUI
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